lightflow piadina

Non farti “spezzare” dallo spuntino, rendilo il tuo spezza-fame!

Quando mi sono avvicinata ad un’alimentazione più equilibrata e corretta, le difficoltà che ho incontrato ad abituarmi sono state tante. La mia giornata iniziava con i classici biscotti della Mulino Bianco inzuppati nel latte, che per l’amor del cielo, buonissimi, ma dopo neanche un’ora la fame era già tornata.

La quotidianità dei miei pranzi era composta prevalentemente da pasta condita con il sugo che più mi ispirava, i miei “spuntini” erano un concentrato di kcal date da biscotti o merendine, mentre devo ammettere che almeno a cena mi tenevo leggera.

Il problema di un’alimentazione simile a questa è che, se da una parte soddisfa il palato, dall’altra regala grandi cali di energia durante il giorno e chili di troppo che con il tempo si accumulano. In aggiunta a tutta questa situazione c’era la mia totale pigrizia nei confronti dello sport e più in generale di qualsiasi sforzo fisico.

Le premesse diciamo che non erano di certo le migliori, ma da quando ho cambiato alimentazione, e al contempo ho iniziato a sentire il bisogno di andare in palestra quotidianamente, ho cominciato a percepire un miglioramento sia a livello fisico che umorale.

E’ sempre troppo presto ma mai troppo tardi 😉

Durante questo percorso di miglioramento ho deciso di provare ad inserire nella mia alimentazione dei prodotti -che meglio definirei come vero e proprio cibo-  iper proteici e con un livello di carboidrati quasi inesistente. E’ abbastanza scontato pensare quanto io potessi essere felice di poter mangiare pasta, pane, dolci e pizza senza dovermi “sentire in colpa”.

Le mie difficoltà a seguire un regime alimentare corretto -ma ristretto- erano principalmente due: la mancanza di dolci e gli spuntini. Per quanto riguardava i dolci sapevo che c’era ben poco da fare se non mettermi l’anima in pace, mentre gli spuntini non facevano altro che aprirmi lo stomaco e farmela aumentare; inoltre la scelta ricadeva quasi sempre sul solito yogurt magro piuttosto che sulla frutta o sulle noci.

Insomma, di entusiasmante c’erano sicuramente i risultati fisici che stavo ottenendo, ma con una grande insoddisfazione sul versante “a tavola”. Ecco perchè ad oggi sono così felice di quello che mangio! Ho ritrovato la voglia ed il piacere di mangiare e fare merenda senza nessun “senso di colpa”, e questo è stato senza dubbio l’aspetto vincente dei suoi prodotti.

Dolce o salato? A te la scelta!

In una giornata ci sono 3 pasti principali, no? Colazione, pranzo e cena. E due spuntini.
Dunque come avrai capito, i dolci mi mandano in brodo di giuggiole, motivo per il quale in uno dei due spuntini non mi faccio sicuramente mancare due fette biscottate (proteiche) con la marmellata (quasi priva di carboidrati).

Se invece ho voglia di salato, cosa che avviene principalmente nei giorni di allenamento, preferisco buttarmi sulla piadina (proteica) con affettato e formaggio light. In questo modo mi do la possibilità di assumere la metà delle kcal che assumo a pranzo, riuscendo comunque ad assicurarmi 20 gr di proteine. Puoi comunque dare un’occhiata a cosa mangio nella pagina di fianco 😀

Se la mia dolce metà è nei paraggi, quasi sicuramente la dolce metà della mia piadina finirà tra le sue mani, quindi per chi si trovasse nella mia  stessa situazione tenga a mente che non si vive di solo amore, ogni tanto ci vuole anche una piadina!

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